Chi siamo

Chi Siamo Movimento per la Vita - Sezione di Macerata

è un’Associazione di volontariato socio-culturale che si propone di promuovere la Vita dal concepimento fino alla sua morte naturale.
Intende perciò divulgare con iniziative popolari e culturali, azioni volte a difendere i principi non negoziabili, convinti che il valore e la dignità della vita umana stiano oggi subendo duri attacchi.
Nell’epoca della “cultura dello scarto” in cui l’uomo tende ad essere considerato più un oggetto da manipolare che un soggetto da difendere, il Movimento per la Vita si prefigge di utilizzare tutte le modalità culturali per dire che il figlio è un dono, non un diritto, la vita è vita sempre, la sofferenza ha un valore, le persone non sono cose, gli uteri non si affittano e i figli non si comprano.
Intendiamo inoltre, attraverso il nostro Centro di Aiuto alla Vita, fornire alle mamme che ne abbiano necessità un sostegno morale, psicologico ed eventualmente economico, accompagnandole nella meravigliosa esperienza che è la nascita di un bambino.

Cosa facciamoMovimento per la Vita Sezione di Macerata

Attività di formazione, educazione e promozione della cultura della vita, attraverso iniziative a carattere legislativo e sociale, corsi di formazione, concorsi nella scuole, dibattiti, conferenze. Centri di aiuto alla vita (CAV) dove i volontari accolgono e sostengono le mamme in difficoltà, offrendo loro gratuitamente e in maniera riservata colloqui, assistenza e solidarietà.

Il nostro statuto

Art. 1
E’ costituita un’Associazione di volontariato socio-culturale denominata “Movimento per la vita” con sede in Macerata in via Don Minzoni, 31.
L’Associazione non ha scopo di lucro anche indiretto e si avvale, per il perseguimento delle finalità statutarie, delle prestazioni personali, volontarie e gratuite fornite dagli aderenti.

Art. 2
L’ordinamento e l’organizzazione dell’Associazione sono regolati dal presente Statuto e, per quanto non previsto, dalla normativa vigente in materia.

Art. 3
Il Movimento per la Vita si propone di:

  • promuovere, sia al livello individuale sia nell’ambito dei gruppi sociali organizzati, una mentalità aperta all’accoglienza e alla protezione di ogni essere umano fin dal suo concepimento, in tutte le sue esigenze e in tutto l’arco del suo sviluppo;
  • riaffermare il diritto alla vita di ogni essere umano, negando che alcuno, singolo o collettività, abbia il potere di disporre in qualunque fase del suo sviluppo;
  • promuovere la crescita della persona nell’ambiente naturale di una stabile famiglia;
  • perseguire tutte quelle iniziative che, a livello di legislazione, di cultura, di costume, di assistenza e di opinione pubblica, siano idonee a promuovere la tutela della vita nascente e a rimuovere gli ostacoli alla sua crescita, tra i quali, in primo luogo è da considerare ogni legislazione abortista;
  • promuovere e sostenere iniziative dirette all’aiuto effettivo delle maternità difficili.

Art.4
Tutti coloro che vogliono aderire all’Associazione fanno regolare richiesta al Consiglio Direttivo che ne delibera l’ammissione.
Sono aderenti dell’Associazione tutte le persone che condividono le finalità previste dallo Statuto.

Art. 5
Gli aderenti devono partecipare alla attività dell’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito e tenere verso gli altri aderenti e verso terzi estranei all’organizzazione un comportamento improntato da spirito di solidarietà, correttezza e buona fede.
Hanno l’obbligo di osservare lo Statuto e le direttive degli organi collegiali dell’Associazione e del Presidente nell’esercizio delle sue competenze.
Non devono, con il loro comportamento, recare danno morale e finanziario all’Associazione.

Art.6
Gli aderenti hanno diritto ad eleggere gli organi dell’Associazione, ad avere informazioni sull’attività, ad esercitare il controllo sulla gestione e a prendere visione del bilancio preventivo, del conto consuntivo e delle deliberazioni degli organi collegiali, al rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata.

Art. 7
L’aderente all’Associazione che contravviene ai doveri stabiliti dallo Statuto può essere escluso dall’organizzazione, su delibera del Consiglio Direttivo, previo ascolto delle giustificazioni della persona.

Art. 8
Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea, il Consiglio Direttivo e il Presidente.

Art. 9
L’Assemblea è formata dagli aderenti.
Si riunisce almeno due volte all’anno per stabilire gli orientamenti generali di azione, eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, approvare annualmente il bilancio preventivo ed il conto consuntivo. E’ ammessa la delega scritta ad altro socio.

Art. 10
Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri. Le elezioni avvengono con votazione segreta e a maggioranza assoluta dei partecipanti alla votazione.

Art. 11
Il Consiglio Direttivo nomina tra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente e il Tesoriere. Attua le attività da svolgersi dall’Associazione. Delibera l’esclusione degli aderenti nei casi previsti.
E’ convocato dal Presidente una volta al mese e può invitare alle sue riunioni altre persone, ma soltanto a fini consultivi.
In caso di dimissioni o di qualunque impedimento, le funzioni del Presidente sono esercitate da un componente del Consiglio Direttivo su designazione degli altri, fino alla elezione del nuovo Presidente nella successiva Assemblea.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta al mese, dura in carica due anni e i suoi membri sono rieleggibili.

Art. 12
Il Presidente rappresenta l’Associazione, convoca e presiede l’Assemblea e il Consigluio Direttivo, nei casi di urgenza può agire con i poteri del Consiglio Direttivo o disporre spese di carattere straordinario rendendono conto al Consiglio stesso alla prima riunione successiva, dispone di tutti i poteri direttivi che si desumono dallo Statuto.

Art. 13
Tutte le cariche sociali sono gratuite.

Art. 14
Il bilancio consuntivo dell’anno precedente e il bilancio preventivo sono approvati dall’Assemblea con la maggioranza dei presenti entro il 31 marzo di ogni anno solare.
Detti bilanci verranno depositati presso la sede dell’Associazione entro quindici giorni prima della seduta e potranno essere consultati da ogni aderente.
Nel bilancio devono risultare i beni, contributi e i lasciti ricevuti.

Art. 15
L’Associazione trarrà le risorse economiche per il proprio funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da: quote associative degli aderenti, nonché i contributi di soggetti estranei, pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

Art. 16
Il Movimento per la Vita di Macerata aderisce, quale socio ordinario e con vincolo federativo, al Movimento per la Vita Italiano, di cui condivide l’ispirazione e le finalità.

Art. 17
In caso di scioglimento del Movimento per la Vita di Macerata, i suoi beni saranno devoluti ad altra Associazione che persegue finalità analoghe.

Art. 18
Le modifiche al presente Statuto richiedono, per la loro attività, l’approvaziine di almeno due terzi di partecipanti all’Assemblea, purché a questa partecipino almeno la metà dei soci.

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